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Si chiama Franciacorta almeno dai XII secolo la fascia collinare che da Gussago al Monte Orfano di Rovato si presenta come un luogo unico per varietà di paesaggi ed equilibio fra natura intatta per quanto accolga numerosi abitati.
Il poderoso e sapiente lavoro di cento generazioni dai Celti ai Romani, ai monaci Benedettini, alle popolazioni che nei secoli vi hanno vissuto, ci lasciarono con un ambiente intatto anche nelle tradizioni, iscrizioni e monumenti così importanti da formare una immensa galleria d'arte nei suoi 19 comuni.
I ronchi delle colline e le lievi ondulazioni di questo territorio presentano ampie e varie coltivazioni di vite e di ulivo che da secoli forniscono alle mense i loro delicati sapori.
I boschi di querce e castagne si alternano alle praterie ed ai campi ben curati attraversati da rogge e torrenti sempre ricchi di acque.
Antiche strade si addentrano in contrade e vallette che offrono pace e contemplazione ormai quasi del tutto scomparse altrove.
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